venerdì 12 febbraio 2010

La nebulosa di Orione come mai vista prima




VISTA (Visible and Infrared Survey Telescope for Astronomy), il nuovo telescopio di 4,1 dell'ESO che opera sotto i bui cieli del Cile, ci mostra M42, la famosissima nebulosa di Orine, con un dettaglio mai visto in una serie di straordinarie immagini ottenute nell'infrarosso. VISTA è un telescopio progettato per mappare il cielo nella regione infrarossa dello spettro elettromagnetico. Pur essendo uno degli oggetti astronomici più conosciuti, fotografati e studiati del cielo, M42 si presenta nelle immagini ottenute da VISTA nella sua straordinaria bellezza mostrandoci altresì dettagli mai rilevati in precedenza. Situata nella costellazione di Orione a disegnarne parte della spada, M42 è una regione di formazione stallare la cui distanza è stimata in 1350 anni luce. Visibile anche a occhio nudo e magnifica se osservata al telescopio, i processi che in essa si svolgono possono però essere rilevati solo se osservati nell'infrarosso. A differenza della radiazione infrarossa, infatti, la luce emessa dalle giovani stelle neonate o ancora in formazione non riese a penetrare le dense nubi di gas e polveri dalle quali sono avvolte. Oltre alle quattro stelle che costituiscono il trapezio posto al centro di M42, Vista è riuscita così a osservare numerose giovani stelle annidate nel cuore della regione. Queste stelle emettono intensi getti di radiazione e materia espulsa a velocità fino a 700mila chilometri orari. Questi getti eccitano il gas circostante provocando l'emissione di radiazione pure rilevata nelle imagini di VISTA.










Credit: ESO

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